La natura non fa dei salti e tu la rispetti !!!

Franco Fontana
Photographer

Sono una nuova fan del lavoro di Andrea Barghi e mi sono istantaneamente immersa nella sua fotografia per il suo incredibile occhio e la appassionata visione del mondo intorno a lui. I suoi paesaggi terreni e marini e la scene naturali sono mozzafiato e vanno oltre l'ordinario. Ogni immagine crea uno specile stato d'animo e evoca una calma che credo sia incredibilmente lenitiva per la mente come per l'occhio. Credo che il mondo intorno a noi diventi un pò più piccolo quando un artista come Andrea Barghi è in grado di darci le sue poetiche visioni della vita, dell'amore e della bellezza da ogni angolo del globo. La mia "visione" preferita di Andrea rappresenta un pacifico pettirosso su una staccionata. Per me questa immagine simbolizza tutto ciò in cui Andrea crede...speranza per un mondo migliore, la bellezza in ogni essere vivente e la realtà per nuovi e pacifici inizi per ognuno di noi.

Jessica Bumsted
Creative Service di Paul McCartney
Mpl communications, New York


Ciò che colpisce di più in Andrea e nella sua fotografia (le stile c'est l'homme meme) è la sincerità. Non sono mai immagini esagerate. Piuttosto descrivono l'amore della scoperta, la capacità di essere ancora meravigliato, la sicurezza di appartenere a questa natura e di conoscerla come le sue mani.

George Tatge
Direttore Studio Alinari Firenze

L’uomo Barghi, che coltiva quelle sognate foreste con la vita che le popola, filtrate dall’amore; per questo le sue realizzazioni fotografiche ci coinvolgono nel profondo. Realtà dei nostri sogni, ricordi d’infanzia, cieli stellati in estasi d’amore.. Così Andrea ci dona il Suo sentire, generosità pura come l’acqua viva così necessaria da cui noi siamo desiderosi di attingere per colmare quella sete che bussa nel profondo dei cuori. La nostra amicizia ci unisce nel bellissimo canto del sentire; e come novello poeta Andrea ci regala canzoni senza tempo.
Un canto necessario ai nostri giorni aridi nel donare.
La sua opera èun brivido che scuote i cuori che spesso dimenticano la causa della vita; l’Amore!

Silvestro Pistolesi
Pittore – Firenze

Leggere ciò che si vede per sapere anche ciò che non si vede.
Ed è lettura tanto più convincente in quanto mediata dalle immagini di Andrea Barghi, fotografo che sa la via della “luce” della natura, spesso indecifrabile anche per i migliori talenti dell’obiettivo, perché tante volte percorsa con quello slancio dell’animo senza il quale, oltre la scorza non si va.

Ruggero Leonardi
Giornalista e Scrittore - Milano

Nel fotografare un albero o un fiore, Andrea Barghi si mette in rapporto con queste creature fino a coglierne, attraverso il linguaggio della luce, spicchi di anima, regalandoci delle emozioni, davvero uniche: un autentico poeta della natura.

Gianfranco Angeloni
Presidente Legambiente Regione Umbria – Perugia

Le fotografie sono il calco delle anime in cammino, la forma materiale dei sogni e delle emozioni di chi viaggia alla ricerca di se stesso e di un contatto profondo con culture assai diverse. Se osservate bene, ovunque scorgerete viaggiatori intenti ad armeggiare intorno all’obiettivo delle loro macchine fotografiche nel frenetico tentativo di fermare all’istante le sensazioni che scuotono la mente e lo spirito di chi sa e vuol vedere.
Andrea Barghi è un viaggiatore – Artigiano che, attraverso le proprie foto, dà forma al soffio vitale della sua e della nostra anima.

Federico Paolini
Storico – Poppi (Ar)

Questo è l'anno internazionale delle montagne. La nostra montagna, quell'Appennino che spesso qui chiamiamo Alpe, è esattamente quello che Andrea Barghi, grazie alle sue immagini, racconta con grande naturalezza e forza.
La fotografia di Barghi è anche poesia e musica. E' bellezza assoluta.

Lorenzo Spignoli
Presidente Comunità Montana Appenino Cesenate – San Piero in Bagno (FC)

Quando abbiamo visto le sue magnifiche immagini, sembrava di essere lì sul posto dove le aveva scattate. Alcune fotografie della foresta erano come nel film "Il Signore degli Anelli". Capisco perchè Andrea ha cambiato il suo lavoro e ha cominciato a fare fotografie: lui ha la capacità di far vedere alle persone la bellezza e la grande atmosfera che gli vengono ispirate dalla natura.

Rauno Taskinen
Cercatore d’oro, Kuopio - Finlandia

Le foto di Andrea Barghi rivelano qualcosa di profondo, che aiuta a svelare l’immagine più intima e segreta dell’animo umano.

Quinto Cappelli
Giornalista del giornale l’Avvenire – Portico di Romagna (FC)

Ho conosciuto Andrea Barghi in occasione della realizzazione del CDRom multimediale “Casentino – Luci e Silenzi” e ho avuto la fortuna di poter elaborare e animare alcune tra le sue più belle foto. Realizzare un CDRom a volte è come girare un film, serve un soggetto, una sceneggiatura, degli attori, le giuste inquadrature e un regista; la particolarità di questo lavoro è stata che ogni singolo fotogramma racchiudeva in un istante un’intera storia, ogni immagine catturata da Andrea era una piccola sceneggiatura di un film pieno di poesia. Gli animali, le foreste e la luce stessa sono attori inconsapevoli in quel piccolo teatro di posa che è l’otturatore della macchina fotografica. Attori che grazie alla sensibilità di Andrea lasciano trapelare dalle immagini i lati più segreti e misteriosi di una natura che si mostra magnificamente nuda agli occhi di chi la sa veramente amare.

Stefano Lucherini
Art Director Agenzia Multimediale Zona Zero - Firenze

L'arte di Andrea non si discute: le sue capacità di cogliere i colori e le suggestioni di un paesaggio, di osservare e interpretare un particolare, di evidenziare le espressioni di un volto o di un corpo... Un artista che non si limita alle apparenze ma che cerca sempre le realtà più nascoste e più vere, senza paura nel mostrare le debolezze e le contraddizioni che sono l'essenza e la bellezza delle cose e degli uomini. Personalmente, sono particolarmente felice di aver avuto la possibilità di conoscere, oltre all'artista, anche l'uomo, che si rivela in perfetta sintonia con quanto trapela dalle sue immagini: un uomo meravigliosamente innamorato della vita e delle persone, continuamente in movimento ed eternamente bambino.

Mauro Frattegiani
Dottore Forestale - Perugia

Pensando ad Andrea mi viene in mente un'autunno carico dei colori della Lama, le gocce di nebbia rapprese sulla lunga barba, l'entusiasmo nel racconto di un incontro col Signore della Foresta. Quando penso ad Andrea, penso ad un percorso di vita scelto con caparbietà, a costo di sacrifici, di amicizie e di freddo, alla magia delle mie Foreste racchiusa in un foglio di carta.

Vito Mazzarone
Funzionario del settore faunistico della Provincia di Firenze

“La loro grandezza sta nella semplicità” afferma mio padre quando, con la voce rotta dalla commozione, parla dei Beatles. Credo sia questa l’affinità che percepisco tra i mitici Fab-Four e lui, tra la loro musica e le sue foto. La stessa semplicità che ritrovo nell’approccio alle novità, alla necessità di rinnovarsi e nell’ottimismo che infonde in chiunque. Oltre ad essere mio padre è anche un grande amico, complice di avventure nelle quali è difficile capire persino chi dei due sia il figlio ma, fortunatamente per lui, credo sia impossibile nascondere il fanciullino che ha dentro. Nelle sue foto si nota la meraviglia che prova davanti ad un tramonto e lo stupore nel vedere un cervo come se fosse la prima volta. La sua voglia di vivere lascia un’impronta nelle sue immagini che tutti possono percepire, perché è lì, chiara e pura come lui.

Nicola Barghi
Musicista & Compositore – Elfland Toscana